Sintesi e commento di Burnley-Torino, quarta amichevole del precampionato del Torino. Decide la rete di Dembélé dopo diciotto minuti
Il Torino batte 1-0 il Burnley nell’amichevole internazionale giocata in casa degli inglesi. Decide la rete messa a segno da Dembélé su assist di Njie nel primo tempo. Esordio per Comuzzo, Comert e Fitz-Jim, si rivede pure Vlasic dal 1′.
Primo tempo: il gol del Toro
Quarta amichevole per i granata, la prima (e unica) in campo internazionale per la squadra di Abate. Esperimenti in vista dell’inizio della stagione e giocatori da valutare, specie gli ultimi arrivati. Ecco perché sia Comert che Comuzzo sono schierati dal 1′, con Luongo confermato a centrocampo e Vlasic subito in campo da titolare, insieme a Njie sulla trequarti. L’inizio è decisamente più impattate per il Burnely. Tre angoli di fila conquistati dagli inglesi, col Toro che comincia a uscire dalla propria metà campo solo dopo qualche minuto. Al 5′ Flemming sfiora il gol dopo aver approfittato di una incomprensione tra due giocatori granata, ma due minuti dopo c’è la risposta del Torino con Simeone che trova la respinta del portiere. La partita si sblocca al 18′ e sono i granata a segnare: Njie entra in area dalla sinistra e serve Dembélé appostato a due passi dalla linea di porta. Gli basta toccarla per spedirla in rete. La reazione inglese non è veemente e non si registrano grosse occasioni nei successivi dieci minuti. Paleari tocca il pallone quel tanto che basta, al 35′, per evitare che il Burnley possa giocarlo, poi il Toro nel finale ha una buona occasione con Simeone, anche se la conclusione dell’argentino finisce alta sopra la traversa. Si va al riposo sull’1-0.
Secondo tempo: ritmi più lenti
Nella ripresa il Torino comincia con qualche cambio: fuori Paleari, Comert, Vlasic e Njie per una trequarti nuova con Oristanio e Casadei, mentre in difesa ci sono Mascardi in porta e Ismajli al centro del terzetto. Al 2′ subito Simeone va vicinissimo al gol del raddoppio, trovando la pronta risposta del portiere degli inglesi. Pian piano però i ritmi calano: il Burnley se la gioca col possesso senza riuscire però a costruire occasioni rilevanti. Il Torino prova a mettere in pratica quelle che sono le idee dell’allenatore e al 19′ cambia ancora. Biraghi per Comuzzo, Adams per Simeone, Fitz-Jim per Luongo, Aboukhlal per Dembélé. Capitano sui piedi di Casadei le occasioni migliori della ripresa, mentre Mascardi a quattro minuti dalla fine è reattivo su Sonne.

Dopo la prestazione di oggi, penso che non sia un’utopia puntare alla scempion-shit.
😂😂😂😂😂🗽
Il presupposto oggettivo da cui sempre partire è: l’ex-Toro oggi FC è ostaggio di una proprietà che ne rende il destino di mediocrità programmata già scritto. Questa gabbia d’acciaio è la cornice che influenza ineluttabilmente il quadro delle situazioni e degli attori che in essa si muovono. Se poi, per… Leggi il resto »
Che Luongo e Cacciamani fossero forti e che Gineitis sia utilissimo lo si sapeva ma Dembelè è stata una bella sorpresa, è ovvio che bisogna vederlo in un contesto contro una squadra forte perché il Burnley in attacco è una cosa pietosa .
😂”utilissimo” guarda che una bugia ripetuta 1000 volte non si converte in realtà….😉
Gineitis mi sta convincendo sempre di più,e se fosse più utile al Celtic?